gio 19 ottobre 2017

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Sicurezza
Sicurezza
Attenzione alle email false

Si chiama "phishing". E' una truffa che si è verificata soprattutto in nord Europa e in America. Phishing deriva da fishing, ossia "pescare", un gioco di parole per richiamare la truffa molto insidiosa attuata tramite internet e la posta elettronica con la quale vengono illegalmente raccolte informazioni “confidenziali” (come il numero di carta di credito, le coordinate bancarie o le password) per scopi criminali, frodi finanziarie o furti d’identità.

 

Come avviene
I truffatori inviano e-mail apparentemente provenienti da una banca o da una società di carte di credito, riproducendone fedelmente il logo, il nome e le impostazioni grafiche. Queste e-mail invitano il destinatario a collegarsi ad un sito Internet del tutto simile a quello originale e ad inserirvi, anche attraverso un’altra finestra che si apre dallo stesso sito, informazioni riservate (in genere password, coordinate bancarie o numeri di carta di credito), che finiscono nei siti “esca” dei truffatori.

Un’altra tecnica consiste nell’attaccare e modificare in modo opportuno siti o motori di ricerca contenenti collegamenti al sito oggetto del tentativo di frode; in questo modo, chi si collega al sito della banca utilizzando un link presente sul sito contraffatto, rischia di inserire i propri codici in una finestra del tutto simile a quella originale, ma il cui contenuto è visibile a terzi.

L'utente è quindi spinto con l'inganno (ad esempio per una "verifica dati") a digitare i propri codici. Niente di piÚ sbagliato: vengono presto "catturati", con spiacevoli conseguenze.

Ricordate: il credito salernitano non vi chiedera’ mai queste informazioni via email!!!

 

Come evitare situazioni del genere?

Bastano semplici ma efficaci precauzioni:

  1. Non inserire mai i propri dati all'interno di email. Nessuna comunicazione "seria" può richiederlo.
  2. Non cliccare sui link presenti nelle email "a rischio". In caso, è consigliabile ricopiare l'indirizzo nell'apposito spazio sul browser (Explorer, Netscape, ecc.).
  3. Diffidare di email che fanno uso di toni ‘intimidatori’, ad esempio minacciando la sospensione del servizio in caso di mancata risposta da parte dell’utente.
  4. Non fornire informazioni riservate senza controllare il sito.

Ecco come valutarne l'affidabilitĂ 

  1. Verificare sempre la presenza del prefisso "https://" nell'indirizzo web.
  2. Verificare una volta entrati nelle aree riservati l'icona “lucchetto chiuso” nella barra di stato del browser in basso a destra.
  3. Selezionare la funzione “Proprietà” di una pagina (menù tasto destro del mouse) e verificare se sia attivo il protocollo SSL 3.0, RC4 crittografato a 128 bit.

... e soprattutto ricordarsi sempre di esaminare almeno una volta al mese i propri rendiconti bancari!!!

 
Š 2017 ViViBanca S.p.A.